Set-aside: uno strumento da usare bene

Terzo quaderno

Set-aside: uno strumento da usare bene

Copyright 1998 by EDAGRICOLE



Dopo l'interesse che i primi due quaderni PANDA hanno suscitato presso gli specialisti del settore, nella Collana si propone un nuovo titolo di estrema attualità: «Set-aside: uno strumento da usare bene».
L'attenzione sull'argomento è notevole e il contenuto del quaderno va ben oltre la semplificazione del titolo. Per set-aside si intende infatti una forma di riposo del terreno agrario, collegata ad incentivi economici e a criteri pratici di attuazione della politica agricola comune, mentre questo terzo volume della Collana sviluppa con il set-aside la gestione del suolo in modo molto più ampio, prendendo in esame anche tutte le fasi durante le quali il suolo non è interessato da colture.
Il quaderno è suddiviso in due parti, la prima delle quali espone le motivazioni e gli obiettivi del set-aside, la sua evoluzione nel tempo, le modalità di applicazione e gli effetti economici della messa a riposo, con puntuali riferimenti tecnico applicativi. Essa si conclude con un'appendice dedicata in particolare agli aspetti normativi.
La seconda parte considera la gestione agronomica dei terreni a set-aside in funzione di alcune delle sue più importanti soluzioni agronomiche, come la copertura vegetale naturale, la copertura vegetale artificiale (con funzioni ambientali, paesaggistiche, faunistiche, biocide, mellifere) e l'utilizzazione per produzioni non alimentari .Vengono date in tutti i casi le opportune informazioni di carattere normativo e per la soluzione più classica, quella della copertura vegetale naturale, vengono prese in esame le possibili tecniche di intervento per il controllo della flora infestante.  Per le altre soluzioni vengono fornite indicazioni sulle specie vegetali utilizzabili e sulla loro tecnica di coltivazione, sempre con puntuali riferimenti tecnico-applicativi.
Come si è già accennato, l'interesse va oltre quello strettamente legato alla conduzione dei suoli a set-aside, interessando pure la gestione dei terreni nei periodi, anche di lunga durata, che nella successione colturale si interpongono tra due colture.  Anche l'utilizzazione delle «cover-crops» va oltre quella legata al set-aside, così come le produzioni non alimentari travalicano l'interesse in funzione del set-aside.  In un periodo nel quale, a livello di Unione Europea, la politica predominante sembra volere privilegiare una tendenza al ridimensionamento del set-aside, il quaderno conserva intatta, se non accresciuta, la sua valenza.
 
 

Prof. Paolo Sequi
Coordinatore del progetto PANDA


INDICE GENERALE




Presentazione, V

PARTE I
Modalità di applicazione e aspetti economici della messa a riposo
(Vincenzo Lenucci, Giorgio Zagnoli)




MODALITA DI APPLICAZIONE E ASPETTI ECONOMICI DELLA MESSA A RIPOSO, 3

Introduzione, 3

Gli aspetti generali, 5

Per primo il regime strutturale, 6
          Le aspettative deluse, 11
          I numeri italiani, 14
          Un "ammortizzatore" per l'impresa agricola, 17

Poi il regime obbligatorio, 18

Le superfici ammesse al regime, 24
Il principio della materiale coltivazione, 25
Il principio della proporzionalità, 26
La relazione fra materiale coltivazione e vincolo della proporzionalità, 27
Il trasferimento della messa a riposo, 28
Le diverse opzioni, 29

                a) Il set-aside rotazionale, 29
                b) Il set-aside non rotazionale, 30
                c) Il set-aside misto, 30
                d) Il set-aside ambientale (Reg. CEE 2078/92), 31
                e) Il set-aside forestale (Reg. CEE 2080/92), 32
La gestione dei terreni a set-aside, 32

                Il set-aside non food, 34
                Il set-aside incolto, 36
                Il set-aside agronomico, 36
Aspetti amministrativi generali, 38

                La domanda di aiuto, 38
                Il sistema dei controlli, 39
                Indebita percezione degli aiuti, 41
                Il bilancio di un triennio, 41

Le novità introdotte nella campagna 1996197 (semine 95-96), 50

Le novità introdotte nella campagna 1997/98 (semine 96-97), 54

Considerazioni finali, 56

Riferimenti bibliografici, 60

Appendice

Il set-aside strutturale e le sue leggi, 65
Il set-aside obbligatorio e le sue leggi, 67

 

 
 

PARTE Il
La gestione agronomica dei terreni a set-aside
(Gino Covarelli, Franco Rosso)




LE DIVERSE POSSIBIILITA DI GESTIONE AGRONOMICA DEI TEMENI A SET-ASIDE, 73

Terreni con copertura vegetale naturale, 73

Normativa, 73
Inconvenienti causati dalla presenza delle piante spontanee, 73
Le diverse possibilità di gestione delle piante spontanee, 80

                Lavorazione del terreno, 80
                Trinciatura e sfalcio, 83
                Epoca di esecuzione delle lavorazioni del terreno o della trinciatura della vegetazione, 85
                Diserbo chimico, 85

Terreni con copertura vegetale costituita da specie agrarie coltivate, ambientali, faunistiche, biocide, mellifere, 93

Normativa, 93
Colture con funzioni ambientali o di copertura, 95

                Loiessa (Lolium multiflorum), 105
                Loietto inglese (Lolium perenne), 106
                Festuca arundinacea (Festuca arundinacea), 107
                Erba mazzolina (Dactylis glomerata), 107
                Trifoglio violetto (Trifolium pratense), 108
                Trifoglio incarnato (Trifolium incarnatum), 109
                Trifoglio alessandrino (Trìfolium alexandrinum), 109
                Trifoglio bianco (Trifolium repens), 110
                Lupinella (Onobychis viciifolia), 110
                Sulla (Hedysarum coronati), 110
                Medica polimorfa (Medicago polymopha), 111
                Trifoglio sotterraneo (Trifolium subterraneum), 112
                Veccia (Vicia spp.), 113
                Facelia (Phacelia tanacetifolia), 114
Colture per la fauna selvatica, 115

                Colture foraggere annuali, 117
                Colture foraggere poliennali, 118
                Colture da granella, I 19
Colture biocide, 120

                Rafano (Raphanus sativus var. oleiformis), 120

Terreni con specie agrarie coltivate per produzioni non alimentari, 122

Normativa, 122
Colture per oli industriali, 127

                Girasole (Helianthus annuus), 129
                Colza (Bassica napus var. oleifera), 135
                Brassica carinata (Brassica carinata), 140
                Cartamo (Carthamus tinctorius), 141
                Lino da olio (Linus usitatissimum), 144
Colture per energia, 145

                Sorgo da granella (Sorghum bicolor), 146
Colture per fibra, cellulosa e biomassa, 151

                Kenaf (Hibiscus cannabinus), 154
                Sorgo da fibra (Sorghum bicolor), 159

Conclusioni, 159

Riferimenti bibliografici, 161
 
 

Home page